Tempo dopo Tempo 2015 Podere Veneri Vecchio

€.12.00

Produttore: Podere Veneri Vecchio

Regione: Campania

Uvaggio: Grieco e Cerreto (autoctoni presenti solo nell´areale di Castelvenere)

Gradazione: 14% vol

Formato: 0,75L

Vinificazione: fermentazione spontanea con macerazione sulle bucce per 25 giorni, 

Affinamento: in botti di castagno per circa 8 mesi. Non filtrato non chiarificato

Temperatura di servizio: 12-14°C

Podere Veneri Vecchio

"Il presupposto da cui si parte è salvaguardare la terra, le piante e l’uomo."

In azienda si lavora con vecchie vigne e antichi vitigni autoctoni, molti dei quali coltivati solo nel territorio di Castelvenere, riscoperti e recuperati (es. Grieco, Cerreto, Agostinella Barbera del Sannio che non ha niente in comune con la Barbera piemontese, ecc. ).
I terreni su cui sono coltivate le vigne hanno una componente argillosa frammista a tufi grigi (terreni di origine vulcanica) pietre vulcaniche utilizzate per costruire il casolare e la cantina.
Non vengono usati prodotti chimici di sintesi; orientando invece l’attenzione al ripristino della fertilità naturale della terra e al rispetto e valorizzazione degli ecosistemi ( proteggere la vita di un ecosistema significa rendere più forti e vive le vigne) che permettono la raccolta di grappoli sani e vivi a cui sono aggrappati lieviti e altri microrganismi che permetteranno la trasformormazione dell’uva in vino attraverso quel bellissimo e complesso processo di fermentazione spontanea.
I trattamenti di difesa delle vigne vengono effettuati (Fitoterapia) utilizzando essenze vegetali, come ortica, equiseto, borragine ecc. che vengono fatte macerare e fermentare, per poi trattare naturalmente le vigne. Tali trattamenti tutelano e proteggono gli ecosistemi e rinforzano le difese naturali delle piante.

In Cantina:
Viene effettuato un lavoro ancestrale, antico, contadino e artigiano, vengono utilizzati dei lieviti spontanei che naturalmente si selezionano in una vigna sana, lavorando con le bucce e con i lieviti stessi in affinamento, senza far ricorso all’uso di additivi chimici, correttivi e tecnologie brutali e invasive . La raccolta avviene manualmente portando l’uva in cassette in cantina .
Per l’affinamento si utilizzano botti troncoconiche realizzate con legni autoctoni delle zone vicine (legni con cui un tempo – i vecchi contadini - lavoravano i loro vini ) come l’Acacia, il Castagno e il Ciliegio .