Pian del Te 2018 Cascina Barbān

€.20.00

Produttore: Cascina Barbàn

Regione: Piemonte

Vitigno: Timorasso

Gradazione: 12% vol

Formato: 0,75L

Vinificazione: fermentazione spontanea. Vinificato a contatto con le bucce per 40 giorni in vasche di acciaio.

Affinamento: in acciaio. Non contiene solfiti aggiunti

Temperatura di servizio: 12-14° C

Disponibilità immediata: 0 pz.

Cascina Barbān

Cascina Barbān č un tentativo, un collettivo. Un progetto contadino di due famiglie.

Una borgata in pietra del 1700 abbandonata da mezzo secolo, posta in un pianoro in Alta Val Borbera, riparata dai venti del nord e fortemente esposta al sole.

Cascina Barbān č una testimonianza di rinascita, di un borgo, di un territorio di un mondo apparentemente lontano, contadino. Un progetto non industriale, che ha a che fare pių con lune e persone che con macchine e automatismi.

Coltiviamo in maniera naturale l’uva, la verdura, il frumento e la frutta. Naturale nel senso che non utilizziamo la chimica di sintesi mai. Sovescio, letame, rame e zolfo oltre a infusi e decotti, sono gli ingredienti che utilizziamo nei nostri campi. Ricerchiamo e coltiviamo vecchie varietā perchč hanno visto pių primavere delle altre e dalle nostre parti, in Appennino, si comportano meglio, crescono pių sane e vigorose.

Abbiamo recuperato gli ultimi vigneti storici della Val Borbera, nel territorio di Figino, Albera Ligure. Lo abbiamo fatto perchč sono gli ultimi, dopo di loro
solo la modernitā. Crediamo che in questo periodo storico praticare il recupero e investire sulla memoria sia fondamentale per provare a costruire un divenire
migliore. Hanno 50, 60, forse alcuni anche 70 anni. All’interno c’č una lunga serie di varietā, alcune autoctone, altre alloctone e insieme a Stefano Raimondi,
ampelografo del CNR le abbiamo censite tutte: dal Nibieau all’Uva Rara, dal Timorasso al Moscato d’Amburgo, dal Barbera al Sangiovese, insomma una
grande giostra, un circo di biodiversitā, praticamente un miracolo dei giorni nostri.
Abbiamo parlato e bevuto insieme ad alcuni contadini che queste viti le hanno impiantate a mano, in inverno, quando non nevicava, perchč crediamo che se si vuole provare ad andare avanti, in qualsiasi percorso o progetto, bisogna comprendere e valorizzare ciō che č stato fatto di buono prima del nostro arrivo.
La biodiversitā in questi piccoli posti si esprime con tutta la sua grande forza e noi la vinifichiamo tutta insieme, nello stesso momento, in un’unica botte.

Bassa tecnologia, lunghe macerazioni su bucce e fecce, vinificazione in rosso.
Facciamo vino cosė.