Tim 2018 Do-Lėne

€.14.90

Produttore: Do- Lìne

Regione: Veneto

Vitigno: Cabernet Sauvignon .Vigneto situato a Montepulgo, frazione di Castelgomberto (VI) ad un´altezza di 350mt. Terreno formato da strati rocciosi particolarmente abbondanti di fossili marini

Gradazione: 12% vol

Formato: 0,75L

Vinificazione: fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Vinificazione in bianco, con pressatura soffice. Malolattica svolta.

Affinamento: in tonneaux da 500 lt. esausto

Temperatura di servizio: 12-14° C 

Bottiglie Prodotte: 1800

Do-Lėne

Do-Lėne deriva dal mio cognome, dalla traduzione dialettale veneto/inglese do=due line=linee- righe, due-rigo, dedicato ai miei figli. Questo riflette l’amore č l’attaccamento alla mia zona e alla mia famiglia.
Il progetto nasce nel 2016, i vigneti sono su un ettaro incastonato in una proprietā boschiva, un vero e proprio CLOS, sita a Montepulgo (frazione di Castelgomberto), a 350 Mt. di altitudine. Sette terrazzamenti con 40 mt. di dislivello dedicati quasi totalmente al Cabernet Sauvignon. Completa la proprietā e la biodiversitā mezzo ettaro di ulivi e alcune pergole di kiwi.
Montepulgo č una frazione posta in prossimitā del crinale che divide la vallata dell’Agno dal territorio di Malo e Isola Vicentina, in splendida posizione sulle colline, in direzione di Priabona. Si tratta colline-montagnose molto particolari, un sovrapporsi complesso di rocce che vanno dagli apparati vulcanici sottomarini (neck), alle scogliere coralline, ai depositi calcarei e marnosi ricchissimi di fossili marini, formatesi a partire da 70 milioni di anni fa ed emerse da 5 milioni di anni, e con la grandiosa e violenta eruzione vulcanica avvenuta 45 mil. di anni fa, che riempė il vallone del Chiampo, formando i colli attorno a Muzzolon e il grande deposito di marne-calcaree di Priabona. La disgregazione carsica lascia grandi cavitā ramificate per decine di chilometri. Un tempo si distinguevano le contrade Carletti, Cosari, De Facci, Valentini, Belloni, Peruzzo, Zaupa di sotto e Zaupa di sopra. Oggigiorno a Montepulgo risiedono circa 90 persone mentre negli anni cinquanta si contavano 350 abitanti.
La mia filosofia di campagna prevede tecniche agronomiche biologiche e biodinamiche non legate all’iper produttivismo, bensė ricercando valore e qualitā a discapito dei costi e della redditivitā. Lavoro la terra con l’intento di dare vitalitā e fertilitā ai suoli nel pieno rispetto delle piante, dell’acqua e dei microrganismi che la circondano. I vini prodotti sono l’espressione massima della tradizione vinicola fusi a quella che č una personale interpretazione del terroir e il frutto di un annata, vitigni internazionali associati alle caratteristiche del territorio vicentino.
L’alimentazione č il nostro futuro, creare prodotti sani da poter dare ai nostri figli č il mio obbiettivo, con l’intento di fare “agricoltura per divertirsi e far divertire”.

Nicola Rigo, Do-Line