Cibino 2018 Taverna Pane e Vino

€.24.90

Produttore: Taverna Pane e Vino

Regione: Toscana

Uvaggio: diverse varietà di Trebbiano maritato ai testucci con vigne di 60 anni.

Gradazione: 13% vol

Formato: 0,75L

Vinificazione: dopo aver dirasparto e pigiato, il mosto ha fermentato in un piccolo tino di acciaio a contatto con le bucce per una settimana. Tolte le bucce ha continuato la fermentazione in bianco per altri 10 giorni. Dopo la svinatura è stato lasciato maturare con le fecce fini per 6 mesi. Il vino non ha subito nè chiarifiche nè filtrazioni. All´imbottigliamento vengono aggiunti 5 mg/L di solforosa.

Bottiglie Prodotte: 300 da 0,75L

Solforosa Libera: 6,2 mg/l

Taverna Pane e Vino

Piccola realtà guidata dal Arnaldo Rossi della Taverna Pane e Vino di Cortona. "Ho sempre pensato che per giudicare il lavoro degli altri fosse necessario mettersi in gioco in prima persona, così dopo aver passato 17 anni a proporre vini naturali a Cortona nel mio ristorante ho ritenuto fosse giunto il momento di produrre un vino tutto mio".
La prima vigna è stata piantata nel 2004 in un piccolo appezzamento di 0,23 ettari nella Valle di Chio, una valle a pochi chilometri da Cortona ad una quota di 300 m.s.l.m su terreno misto di argilla e galestro. Vivendo da sempre in Toscana ha scelto il sangiovese, pensando di lanciare una sfida a chi in questi anni si è fatto ammaliare dai vitigni internazionali.
Dal punto di vista agronomico, Arnaldo si è affidato alla consulenza del Dott. Ruggero Mazzilli. Insieme, nella ricerca di una viticoltura sostenibile e naturale, hanno scelto la forma di allevamento tradizionale mediterranea dell´alberello disposto a settonce. In pratica le piante vengono poste ai vertici di triangoli equilateri ad una densità di 10000 piante ad ettaro. Le radici lavorano in profondità, c’è meno stress idrico, la pianta grazie anche ad una potatura molto corta, produce naturalmente poca uva, non si dirada, nè si cima. Le lavorazioni e i trattamenti sono ovviamente tutte manuali e il terreno non ha mai visto né concimatura chimica nè nessuna altra sostanza chimica di sintesi.
Nel 2009 è stata piantata un’altra vigna di 0,5 ettari sempre di sangiovese, in cima ad una collina totalmente composta da galestro ad una quota di 360 m.s.l.m. In questo caso l’impianto ad alberello è appoggiato alla spalliera con una densità di 9000 piante.
La Sella dell’Acuto Igt Toscana è il vino ottenuto esclusivamente da questo vigneto vinificato con le stesse modalità del Dodo. Il nome è un omaggio al condottiero Giovanni l’Acuto che visse nel vicino castello.