Il Chaos 2018 Enoz

€.20.90

Produttore: Enoz - Masseria Torricella

Regione: Campania

Vitigno: Primitivo

Gradazione: 13% vol

Formato: 0,75L

Vinificazione: fermentazione spontanea in anfora con macerazione sulle bucce di 15 giorni senza controllo della temperatura. 

Affinamento: in anfora. Riposa tre mesi in bottiglia. 

Temperatura di servizio: 16-18° C

Vino leggiadro, non troppo strutturato, in bocca è snello, agile e deciso. Un Primitivo unico, espressione spontanea della vigna. 

Enoz - Masseria Torricella

L’azienda è situata nel territorio del Comune di Sessa Aurunca nel cuore della Campania Felix ed in particolare dell’Ager Falernus che si estendeva fino a Capua. I terreni si trovano alle pendici del complesso vulcanico spento di Roccamonfina. I suoli sciolti di origine vulcanica sono ideali per la vigna che fin dall’antichità è stata coltivata qui. Queste sono le terre del Falerno il vino più pregiato per i Romani.
La morfologia del territorio permette di avere delle condizioni climatiche eccellenti con una buona escursione termica tra giorno e notte che ovviamente influenza positivamente la qualità delle uve. La vicinanza al mare con le sue brezze è una ulteriore caratteristica del territorio. Il particolare rapporto terreno-microclima, in cui il castagno e la macchia mediterranea riescono a toccarsi magicamente, punto d’incontro tra mare e terra, dà ai vini delle caratteristiche uniche e inconfondibili.

In questi terreni di origine vulcanica a 280 mt slm sono state impiantate vigne di Primitivo, Aglianico e Piedirosso per i vini rossi e Fiano, Falangina e Traminer Rosa per i vini bianchi.

L’Azienda si estende su circa 22 ettari di cui 5 destinati a vigneti mentre i rimanenti sono destinati a uliveti, grano e leguminose.
Le pratiche agronomiche sono ispirate ai principi dell’agricoltura biologica e biodinamica e non sono utilizzati concimi e diserbanti chimici.

In cantina sono vinificate solo le uve provenienti dai vigneti aziendali con lieviti indigeni e senza il controllo della temperatura. Al momento della raccolta manuale delle uve vengono selezionati solo i grappoli più sani e genuini che permettono una vinificazione naturale.
La vinificazione viene svolta esclusivamente in anfora sia nelle macerazioni che durante il periodo di affinamento con brevissimi passaggi in acciaio tra una fase e l’altra.
Non sono praticate chiarifiche, stabilizzazioni e filtrazioni.

Tutti i vini sono dei testimoni sinceri di una scelta innovativa e coraggiosa allo stesso tempo: quella di una vinificazione secondo natura in cui l’ebbrezza della sperimentazione e la sicurezza della tradizione trovano il giusto equilibrio in un percorso carico di entusiasmo e tenacia.
La vendemmia 2019 sarà la prima per i bianchi con uvaggi di Falanghina, Fiano, Traminer Rosa ed una piccola quantità di Malvasia recuperata da una vecchia vigna di circa 1500 mq.