Andrè Beaufort

Produttore

Andrè Beaufort

Andrè Beaufort
Andrè Beaufort
Francia
Ambonnay, Montagne de Reims

Andrè Beaufort 50000 bottiglie in cantina
Andrè Beaufort Specialità: Champagne
L'unica e semplice cosa che possiamo dire con certezza circa gli Champagne della Maison Beaufort, è che siano vini unici, sicuramente multiformi e non di facile comprensione, ma capaci di far provare esperienze sensoriali e degustative, assolutamente strepitose. Il mito inizia nel 1969, quando Andrè Beaufort scoprì un' allergia ai prodotti di sintesi e questo diede inizio al suo nuovo percorso da vigneron. Da allora, sei ettari e mezzo di vigneti nello Champagne, in parte a Grand Cru ad Ambonnay e in parte a Polisy, nell’Aube, non hanno più ricevuto alcun trattamento.

La lavorazione del suolo

Direttamente dalle Parole di Jacques Beaufort la sua visione agricola: "Escludendo i diserbanti, bisogna effettuare una zappatura superficiale per limitare la concorrenza delle erbe infestanti senza intaccare le radici della vite. Sostituiamo i fertilizzanti chimici con compost vegetale prodotto in azienda. Questo compost, sparso su tutta la superficie del terreno, mantiene la quantità di humus necessaria alla vita e costituisce uno schermo che mantiene l'umidità più a lungo in caso di siccità.

L'erosione è praticamente nulla, perché il suolo, ben aerato dal compost, dal lavoro meccanico e da organismi viventi come i lombrichi, ha una permeabilità molto elevata che facilita l'approvvigionamento delle falde acquifere, inondazioni e siccità sarebbero così ridotte al minimo se tutti coltivassero la terra. (...) In agrobiologia, il raccolto è meno importante e si lavora per il mantenimento e la ricostruzione della biodiversità Durante i primi anni di conversione, abbiamo ridotto le rese di un terzo!

Le principali malattie crittogamiche che dobbiamo affrontare, e che causano ingenti danni, sono la peronospora e l'oidio. Per questo, l'agrobiologia che vieta i fungicidi sintetici, tollera i sali di rame e lo zolfo. Tuttavia, questi prodotti hanno una certa tossicità che porta ad uno squilibrio della fauna. Per questo dal 1974 sperimentiamo oli essenziali che limitano l'evoluzione dei funghi parassiti e dal 1980 esploriamo il campo dell'omeopatia." Jacques Beaufort
Andrè Beaufort
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