
Produttore
Tenuta Migliavacca

Francesco Brezza è un agricoltore vero, un contadino onesto, profondamente appassionato al suo lavoro. Ha ricevuto l'azienda agricola in eredità dal padre Luigi, un personaggio fondamentale nella storia della viticoltura italiana. Ad oggi l'azienda si estende su 50 ettari di cui 13 a vigneto ed i restanti dedicati alla coltivazione di orzo e cereali, coltura funzionale anche per l'allevamento di bovini, una pratica fondamentale per l'azienda che grazie al lavoro degli animali riesce ad avere un sistema a ciclo chiuso, in quanto trasformano la produzione agricola in sostanza organica per concimare il terreno vitato iniziando un nuovo ciclo vitale.
La parte agricola è fondamentale per la creazione di vini leggeri e vitali, dove polpa e succo si esprimono con un assaggio di grande finezza espressiva. Su tutti il Grignolino, varietà messa in ombra da sempre dal Nebbiolo, ma che produttori come Francesco stanno facendo riscoprire grazie a vini solidi capaci di sfidare il tempo.
Il 1964, l'agricoltura Biodinamica arriva in Italia
Tenuta Migliavacca grazie all'approccio visionario di Luigi Brezza è stata la prima azienda in Italia ad applicare i principi dell'agricoltura biodinamica. Divenuta poi una pratica maggiormente diffusa, proprio grazie a Luigi che è stato mentore di altri vignaioli divenuti nel tempo loro stessi punti di riferimento per un'agricoltura rispettosa e pulita, uno su tutti Stefano Bellotti.
Francesco Brezza oggi come allora, lavora per mantenere tutte le colture aziendali in equilibrio: la coltivazione dei cereali, l'allevamento, la vigna. Le pratiche di cantina ricalcano nella filosofia quelle di campo, con pochi interventi mirati al mantenimento dell'altissima qualità dell'uva che arriva sana dal campo e la sua trasformazione in vino.

ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
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