
Produttore
Azienda Agricola Gianluigi Lano

Italia, Piemonte
San Rocco Seno d'Elvio, Alba, Cuneo
San Rocco Seno d'Elvio, Alba, Cuneo
Gianluigi ha iniziato ad imbottigliare le uve di famiglia nel 1993, oggi è coadiuvato dalla moglie Daniela ed il figlio Samuele.
"Le nostre scelte agronomiche sono sempre orientate per favorire la biodiversità necessaria a supportare le pratiche di cantina che valorizzano al meglio i singoli appezzamenti, come la fermentazione spontanea."
Serietà e semplicità, un binomio perfetto
L'azienda agricola di famiglia è adiacente al cru Rocche Massalupo, appena fuori dal paese di Treiso. Tutte le parcelle di vigneto sono una combinazione di argilla calcarea e sabbia, con Nebbiolo generalmente piantato su appezzamenti con una percentuale maggiore di argilla. Gli appezzamenti più importanti hanno viti di età compresa tra i 30 ei 50 anni.
In cantina il loro obiettivo è la restituzione del territorio nella bottiglia, il metodo è la semplicità. Per la fermentazione alcolica e malolattica viene impiegato cemento mentre per gli affinamenti si usano vecchie botti grandi di rovere. L'uso del cemento è divenuto ormai tradizionale e utilizzato da molti dei migliori produttori delle Langhe per la regolazione naturale della temperatura in fermentazione.
L'uso di solfiti è estremamente basso e tutto il vino viene imbottigliato senza chiarifica o filtrazione.
I vini condividono tutti un tannino talcato molto fine e una struttura rigorosa a dispetto di un corpo che potremmo definire medio, senza mai appesantire. La maturazione ben bilanciata dona note di frutto all'estremità più fresca dello spettro sensoriale.
Il Barbaresco Rocche Massalupo e la Barbera d'Alba sono la pietra angolare di una gamma di vini profondamente seria di grande intensità gustativa e chiara raffinatezza, senza mai esser pesanti, ma anzi facili da capire, scorrevolissimi da bere.
In cantina il loro obiettivo è la restituzione del territorio nella bottiglia, il metodo è la semplicità. Per la fermentazione alcolica e malolattica viene impiegato cemento mentre per gli affinamenti si usano vecchie botti grandi di rovere. L'uso del cemento è divenuto ormai tradizionale e utilizzato da molti dei migliori produttori delle Langhe per la regolazione naturale della temperatura in fermentazione.
L'uso di solfiti è estremamente basso e tutto il vino viene imbottigliato senza chiarifica o filtrazione.
I vini condividono tutti un tannino talcato molto fine e una struttura rigorosa a dispetto di un corpo che potremmo definire medio, senza mai appesantire. La maturazione ben bilanciata dona note di frutto all'estremità più fresca dello spettro sensoriale.
Il Barbaresco Rocche Massalupo e la Barbera d'Alba sono la pietra angolare di una gamma di vini profondamente seria di grande intensità gustativa e chiara raffinatezza, senza mai esser pesanti, ma anzi facili da capire, scorrevolissimi da bere.

ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
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