
Produttore
Tenuta Maraveja

Italia, Veneto
Brendola, Vicenza
Brendola, Vicenza
Gildo: un nome, una garanzia, custode e messaggero di quella natura così dirompente, e ancora poco esplorata, dei colli Berici.
Per arrivare a Tenuta Maraveja si sale per lascarsi alle spalle il paesaggio antropizzato della pianura veneta e ci si imbatte in campi, vigne, boschi e i contorni sinuosi delle Piccole Dolomiti.
Il terreno qui ha qualcosa di speciale: i Colli Berici, infatti, vengono definiti colline carsiche per la loro conformazione – una tipica argilla grigia ricca di fossili mista a calcare – e per l’attività penetrante dell’acqua.
Qui si producono vini senza tempo, prodotti con uve raccolte a piena maturazione per esaltarne tutta la forza espressiva e fatti uscire solo quando sono davvero pronti all'assaggio, perché qui non bevi vino, ma bevi il territorio, come dice Gildo.
Tenuta Maraveja è vigna, orto, ospitalità, è sedersi a tavola per mangiare il cotechino e i salami autoprodotti, le verdure appena raccolte, l’olio aromatizzato con le erbe spontanee e il pane fatto in casa, una vera Maraveja!
La gestione agricola
"L’intensità delle viti per ettaro va dalle 5.000 alle 5.680, il sistema d’impianto è il cordone speronato e guyot, tutti i vigneti sono inerbiti e sono inseriti seguendo la naturale morfologia del terreno. Tutti i pali di sostegno sono di castagno precedentemente tagliato e fatto stagionare dai boschi di proprietà.
L’uso dei mezzi meccanici per le lavorazioni dei vigneti riguarda solo lo sfalcio dell’erba e i trattamenti anticrittogamici, potatura e vendemmia vengono rigorosamente effettuati a mano. L’alta densità di viti per ettaro costringe le piante ad andare in profondità con le radici per trovare il giusto sostentamento, necessario a far maturare al meglio i frutti, quindi non viene usata l’irrigazione artificiale.
La raccolta delle uve è molto tardiva e viene svolta solo il mattino per far si che i grappoli arrivino in cantina ad un temperatura bassa, fondamentale per un ottima fermentazione." Gildo
L’uso dei mezzi meccanici per le lavorazioni dei vigneti riguarda solo lo sfalcio dell’erba e i trattamenti anticrittogamici, potatura e vendemmia vengono rigorosamente effettuati a mano. L’alta densità di viti per ettaro costringe le piante ad andare in profondità con le radici per trovare il giusto sostentamento, necessario a far maturare al meglio i frutti, quindi non viene usata l’irrigazione artificiale.
La raccolta delle uve è molto tardiva e viene svolta solo il mattino per far si che i grappoli arrivino in cantina ad un temperatura bassa, fondamentale per un ottima fermentazione." Gildo

ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
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