
Produttore
Val di Buri

Italia, Toscana
Pistoia
Pistoia
"Il progetto Val di Buri nasce, per caso, nel 2018 quando pensavamo di produrre un po’ di vino per casa e per gli amici, da uve provenienti da vecchi vigneti nella zona di Pistoia, da alcuni vecchi filari".
I vini hanno fatto innamorare più di qualcuno ed oggi Val di Buri è una bellissima realtà
Il vino di Pistoia
Se dici Pistoia, non viene in mente l'immagine di una vigna per prima cosa, semmai si pensa ad un enorme distesa di vivai e serre a perdita d'occhio. L'industria "verde" improntata sul concetto di coltivazione iper-intensiva, che poco ha a che fare con l'agricoltura, si sta espandendo sempre di più, uscendo dalla piana per aggredire anche i terreni sulle prime colline della provincia.
In realtà storicamente queste zone erano densamente vitate, specie sui primi rilievi. A Pistoia il vino si è sempre fatto soprattutto per consumo familiare e i commercianti usavano venderlo sfuso in damigiane o cisterne. La qualità non è mai mancata e se si cammina per i boschi del Montalbano si trovano qua e là vecchi vigneti e terrazzamenti secolari, che dimostrano quanto in realtà questa fosse una zona vocata e tutt'altro che estranea alla viticoltura!
Il progetto nasce da qua, dall'intenzione di recuperare quell'usanza del vigneto casalingo, per farsi il vino da bere durante l'anno. Tutto inizia da una vigna di 3400 mq presa in affitto a "Bugigattoli", alla quale poi si affiancano poi altre piccole parcelle fino ad arrivare ai 2,5 ettari odierni: vigne vecchie, il cui scopo famigliare le ha tenute al riparo da trattamenti fitosanitari illogici, a coltura mista ricche di varietà tradizionali toscane.
In realtà storicamente queste zone erano densamente vitate, specie sui primi rilievi. A Pistoia il vino si è sempre fatto soprattutto per consumo familiare e i commercianti usavano venderlo sfuso in damigiane o cisterne. La qualità non è mai mancata e se si cammina per i boschi del Montalbano si trovano qua e là vecchi vigneti e terrazzamenti secolari, che dimostrano quanto in realtà questa fosse una zona vocata e tutt'altro che estranea alla viticoltura!
Il progetto nasce da qua, dall'intenzione di recuperare quell'usanza del vigneto casalingo, per farsi il vino da bere durante l'anno. Tutto inizia da una vigna di 3400 mq presa in affitto a "Bugigattoli", alla quale poi si affiancano poi altre piccole parcelle fino ad arrivare ai 2,5 ettari odierni: vigne vecchie, il cui scopo famigliare le ha tenute al riparo da trattamenti fitosanitari illogici, a coltura mista ricche di varietà tradizionali toscane.

ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
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