
Produttore
Casa Caterina

Italia, Lombardia
Monticelli Brusati, Brescia
Monticelli Brusati, Brescia
Casa Caterina è una piccola realtà vitivinicola condotta dalla famiglia Del Bono a Monticelli Brusati in Franciacorta. I fratelli Del Bono hanno impostato la loro azienda seguendo il metodo dell' agricoltura biodinamica.
Grande esposizione, terre forti, pendenze notevoli. La collocazione geografica dei vigneti è eccellente: i sette ettari sono spartiti tra le zone di Gaina, Colombaia e Persaga, tra le più vocate in Franciacorta orientale. Le produzioni sono molto limitate, ed i vini, a dosaggio zero hanno una lunghissima maturazione sui lieviti.
Una storia familiare
L'azienda il cui nome è un omaggio alla madre, propone vini leggendari, risultato perfetto dell’unione tra terra e vigna e una passione sfrenata per il vino. Il padre di Emilio e Aurelio, Francesco è sempre stato un viticoltore vero, appassionato e verace e ha trasmesso questo suo grande amore ai figli.
“L'avventura è cominciata nel 1984. Già nostro padre, da anni, smerciava vini ancestrali, schietti, diversi dal gusto comune, ma è davvero dal momento in cui Aurelio torna dalla Francia, innamorato di lavorazioni eccelse che cambia la nostra storia. Nel 94-95 abbandoniamo il disciplinare (del consorzio di tutela del vino Franciacorta ndr.) perché troppo lontano dalla nostra idea di fare vino. L’ovvio declassamento iniziale ci ha portato almeno fino al 2002 a vivere anni difficili. La gente rimaneva impressionata ma non capiva.” Emilio.
Grande attenzione in vigna e duro lavoro: “Il vino deve avere il sapore della propria terra e ce la devi sentire dentro. La potatura, poi, è l’attività più importante e cruciale per trasformare un grappolo in una bottiglia. Mai cambiare il senso della tipologia. No totale al diserbo. Noi ci abbiamo messo 30 anni a fare vino naturale. Ora sembra di moda e lo fanno tutti. Ma il vino naturale non è quello torbo.” e una volta in cantina, nessuna aggiunta, l’uva sanissima da rese molto basse e sempre selezionata “fa da sé", ad Emilio e Aurelio il compito di accompagnare le fermentazioni e i lunghi affinamenti, il vino sosta sui lieviti dai 3 ai 10 anni.
Vini infiniti!
“L'avventura è cominciata nel 1984. Già nostro padre, da anni, smerciava vini ancestrali, schietti, diversi dal gusto comune, ma è davvero dal momento in cui Aurelio torna dalla Francia, innamorato di lavorazioni eccelse che cambia la nostra storia. Nel 94-95 abbandoniamo il disciplinare (del consorzio di tutela del vino Franciacorta ndr.) perché troppo lontano dalla nostra idea di fare vino. L’ovvio declassamento iniziale ci ha portato almeno fino al 2002 a vivere anni difficili. La gente rimaneva impressionata ma non capiva.” Emilio.
Grande attenzione in vigna e duro lavoro: “Il vino deve avere il sapore della propria terra e ce la devi sentire dentro. La potatura, poi, è l’attività più importante e cruciale per trasformare un grappolo in una bottiglia. Mai cambiare il senso della tipologia. No totale al diserbo. Noi ci abbiamo messo 30 anni a fare vino naturale. Ora sembra di moda e lo fanno tutti. Ma il vino naturale non è quello torbo.” e una volta in cantina, nessuna aggiunta, l’uva sanissima da rese molto basse e sempre selezionata “fa da sé", ad Emilio e Aurelio il compito di accompagnare le fermentazioni e i lunghi affinamenti, il vino sosta sui lieviti dai 3 ai 10 anni.
Vini infiniti!

ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
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