Produttore: Pierre Frick
Cremant d'Alsace AOC 2021
pfaffenheim, Alsace
Prevalenza di Auxerrois con una piccola parte di Pinot Blanc. Metodo ancestrale con la prima fermentazione spontanea che non viene portata completamente a termine in vasca, il vino infatti parzialmente fermentato viene imbottigliato con ancora zuccheri residui, che verranno esauriti con la fine della fermentazione in bottiglia.
Il vino poi sosta per 12 mesi in bottiglia con i propri lieviti prima della sboccatura. Senza solfiti aggiunti in nessuna fase.
Nel calice si presenta con un colore intenso e luminoso. Profumi di grande di fiori di campo e lievitati al quale si affianca una nota lievemente rustica, che fa presagire un sorso croccante nel bicchiere. E ancora note di erbe aromatiche e frutta secca. In bocca si rivela slanciato e prelibato, dove una grande freschezza è in equilibrio con una decisa e persistente nota gessosa e salina; bevibilità coinvolgente e trascinante, chiusura speziata con una nota di vaniglia.
Prodotto Biologico conforme al Reg.CE 848/18 - Certificato da IT BIO 018
Pierre Frick
Il Domaine Pierre Frick, a Pfaffenheim, nell'Alsazia meridionale, coltivato a vigneto da dodici generazioni, conta oggi 12 ettari di vigna (un terzo è in affitto). Sei persone vi lavorano durante l’anno, guidate da Jean-Pierre e Chantal Frick.
Tutti i vini nascono da viti gestite secondo i principi della biodinamica, applicata in maniera molto rigorosa, fin dagli insegnamenti di François Boucher negli anni Ottanta. La pratica biologica fu scelta nel lontano 1970 e quella biodinamica dal 1981 (la prima certificazione Demeter ed Ecocert fu ottenuta nel 1986). Dal 1981 riprese anche il lavoro del suolo e dal 1999 ogni attrezzo agricolo rotativo è stato bandito.
La protezione dalle malattie è affidata soprattutto alla poltiglia bordolese, con particolare attenzione all’uso del rame (mai più di un chilo l’ettaro per anno). Lo zolfo sul fiore completa la protezione delle viti dall’oidio.
La vendemmia è manuale. L’arricchimento dei mosti è stato proscritto dal 1988. Le uve sono pressate intere con una pressa pneumatica. I mosti decantano naturalmente e i vini fermentano con i loro lieviti indigeni. I vini sono travasati un paio di volte e ricevono una minima aggiunta di zolfo, ma il domaine produce ogni anno anche alcune cuvée senza solfiti.
La maturazione sulle fecce fini avviene in vecchie botti di quercia (in media da 30 ettolitri) per 5-9 mesi.
ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
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