Rarefratte

Producer

Rarefratte

Rarefratte
Italy, Veneto
Breganze, Vicenza

Rarefratte Specialities: White wine
Il progetto di Rarefratte parte da lontano, dai sogni di un ragazzo nato e cresciuto in campagna che dopo gli studi decide di ritornare alla propria terra ed è nel 2012 che Cristian Moresco inizia la sua avventura, prendendo in gestione i vigneti di famiglia e convertendoli a biologico. Il progetto è ambizioso e affascinante: il recupero di 6 vitigni antichi della zona di Breganze (Gruaja, Ottocai, Pedevenda, Sciampagna, Groppella e Vespaiola) mediante il processo della “selezione massale”delle varietà. Metodo articolato che prevede studio e tempi maggiori rispetto ad una “selezione clonale”fatta in laboratorio, ma che garantisce la biodiversità vegetale del territorio attraverso la ricerca delle antiche vigne della zona, la classificazione e la successiva raccolta delle marze, quindi la propagazione di queste ultime per ottenere le barbatelle e realizzare dei vigneti con questi vitigni antichi. Mentre le giovanissime piante crescevano Cristian sperimentava, concentrandosi sulle micro vinificazioni in purezza di quelle uve per captarne le reali caratteristiche e potenzialità. E’ stata una fase di studio molto bella nel quale si è fatto tanta esperienza. Per Cristian infatti il vino è stato il traguardo finale di un lungo percorso fatto di stagioni e anni, in cui ha provato, e continua a farlo ancora oggi, a decifrare questo bellissimo territorio. Un percorso che richiede tutt’oggi continua pazienza, rispetto e accettazione delle mille variabili che si intersecano. Il rispetto nel fare i suoi vini è innanzitutto per il territorio: in un ambiente in cui fortunatamente regna la biodiversità, le vendemmie sono manuali e fatte in molti passaggi quando l’uva lo richiede, non c’è utilizzo di prodotti chimici di sintesi, ma solamente rame e zolfo in quantità minime ed il sovescio è praticato se ritenuto necessario. In cantina si sta solamente attenti a non rovinare il lavoro fatto in vigna: pazienza per la fermentazione spontanea dei lieviti indigeni e pochissima solforosa se non addirittura nulla. Nient’altro. Questo è il rispetto che Cristian riserva a chi beve i suoi vini.