
Produttore
Domaine de la Touraize

Arbois, Cote du Jura
Nel cuore dello Jura, ad Arbois, il Domaine de La Touraize affonda le radici in otto generazioni di viticoltori. La storia della famiglia Morin inizia nel 1704, quando il trisavolo di André-Jean, Etienne Morin, era già un vignaiolo. A causa delle difficoltà legate alla guerra, il nonno di André-Jean fu costretto a separarsi dei vigneti di famiglia. Fu il padre Michel a ricostruire il domaine, partendo dall'unica vigna rimasta, "La Touraize", e pian piano acquistando i terreni che erano stati venduti, restituendo così vita e continuità alla tradizione di famiglia.
Nel 1985, André-Jean si unisce al padre nella produzione del vino, espandendo il vigneto fino ai 12 ettari attuali. Un passaggio fondamentale nella storia del domaine si ha nel 2009, quando decide di non conferire più l’uva alla cooperativa locale, prendendo finalmente in mano la vinificazione. Un gesto che segna l'inizio di un percorso di totale indipendenza e visione personale.
I vini del Domaine de La Touraize si distinguono per la loro bevibilità e finezza, ma sono anche fortemente definiti dal territorio che li ha generati. Ogni bottiglia è un racconto, un tributo alla storia, alla tradizione e alla passione che da secoli anima questa famiglia di viticoltori.
Le vigne storiche vero tesoro del domaine
Le vigne del Domaine de La Touraize si trovano sugli storici terroir di Arbois, tra cui Les Corvées, Curoulet, Sur la Côte e La Touraize. Questi terreni sono coltivati con i cinque vitigni tipici della zona: Poulsard, Trousseau, Pinot Noir, Chardonnay e Savagnin, che danno vita a vini ricchi di personalità e profondità.
Per André-Jean, un buon vino nasce prima di tutto in campo. È con questa filosofia che cura le sue vigne, monitorandole con attenzione e rispetto. Le piante più vecchie superano gli 80 anni e sono trattate con metodi naturali, utilizzando solo zolfo e rame per proteggere la salute della vigna.
In cantina, André-Jean segue un approccio altrettanto rigoroso. Le fermentazioni avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, senza alcun input esterno, per preservare l’autenticità e la complessità del frutto. Le fermentazioni, lente e regolari, avvengono principalmente in acciaio, per mantenere la freschezza e la finezza dei vini. Ogni tipologia completa il suo affinamento in contenitori di rovere, cemento o anche anfora, a seconda delle caratteristiche che si vogliono esaltare.

ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
.jpg)
.jpg)
.jpg)

