Vino bianco 
Macon Prety...Sur un Nuage Blanc 2024

Produttore: Renaud Boyer

Macon Prety...Sur un Nuage Blanc 2024


55,00 €
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Mersault, Cote de Beaune, Bourgogne
Macon Prety...Sur un Nuage Blanc 20240.75L
Macon Prety...Sur un Nuage Blanc 202412.5% Vol.

Macon Prety...Sur un Nuage Blanc 2024Vinificazione: Pressatura diretta molto lenta di 7 ore e fermentazione spontanea in acciaio
Macon Prety...Sur un Nuage Blanc 2024Affinamento: in acciaio sulle proprie fecce fini per almeno 10 mesi
Macon Prety...Sur un Nuage Blanc 2024Temperatura di servizio: 10-12° C
Macon Prety...Sur un Nuage Blanc 2024Allergeni: contiene solfiti

Il "Préty" prende il nome da una specifica parcella nel villaggio omonimo, caratterizzata da suoli argillo-calcari che permettono alle radici dello Chardonnay di scendere in profondità, estraendo una mineralità sottile e una sapidità distintiva.

Con questa cuvée Renaud vuole darci una visione di Chardonnay "del sud" molto chiara: è un invito alla leggerezza, come suggerisce il nome evocativo (letteralmente "sopra una nuvola").

  • L'assaggio è delicato con fiori bianchi, note di agrumi freschi e limone candito e una sfumatura burrosa molto sottile, tipica del vitigno, che non sovrasta mai la freschezza. In bocca la sensazione è proprio quella "nuvola" promessa dal nome: una texture setosa e avvolgente bilanciata da una vibrante acidità. Il finale è pulito, con un ritorno minerale gessoso che richiama il terroir calcareo.

Dal produttore

Renaud Boyer

Renaud Boyer è un vignaiolo borgognone che dal 2004 si occupa di circa 3 ettari di proprietà di famiglia nella Côte de Beaune. La piccola cantina appartenuta al nonno si trova a Mersault, uno dei territori-chiave della Borgogna classica. Lavora le vigne dello zio, Thierry Guyot, precursore dell’agricoltura biologica che già nel 1986 lavorava in biodinamica.

Vignaiolo integerrimo e paziente, Renaud ha scelto la strada che più gli corrisponde: senza proclami né concessioni, si definisce un adepto della viticoltura naturale e vinificazione libera, senza solfiti. Produce vini perfettamente corrispondenti all’andamento dell’annata. Quando nel 2017 la Commissione per la Denominazione non ha gradito l’atipicità dei suoi vini, per tutta risposta Renaud ha cambiato l’etichetta del suo Saint-Romain, una magnifica parcella storica, chiamandolo “SR” e mettendolo quindi in bottiglia come Borgogna generico. Oggi il vino è tornato nell’AOC, troppo buono anche per i burocrati che lo avevano escluso in precedenza.

Macon Prety...Sur un Nuage Blanc 2024
Macon Prety...Sur un Nuage Blanc 2024