
Produttore
Cantina Carta

Bosa, Oristano
Nata ufficialmente nel 2017, la Cantina Carta in realtà cela una storia molto più lunga che comincia nel 1980 con l’acquisto di mezz’ettaro di vigneto a Bosa, incantevole borgo medievale della Sardegna centroccidentale e culla dell’omonima Malvasia, vino ossidativo della tradizione e perla rarissima della vitivinicoltura sarda.
A quel tempo Piero Carta ha solo cinque anni, ma il suo futuro da vignaiolo prende forma proprio allora vedendo il nonno lavorare in campagna e aiutando il padre tra i filari durante i weekend e l’estate.
Un amore ritrovato
Piero ad oggi gestisce la cantina e segue in prima persone tutte le operazioni in campo. Laureato in economia dopo varie vicissitudini decide di dedicarsi anima e corpo alla vigna piantata dal padre, con l'intento di riscoprire e dare lustro al vino tradizionale di Bosa, la Malvasia in stile ossidativo.
L’attenzione e la cura nei confronti della Malvasia sono gli stessi che Piero ripone nella gestione della terra, scommettendo sin dall’inizio su una coltivazione rispettosa del suolo e dell’ambiente, e nell’approccio di cantina, dove le uve vengono accompagnate nel loro percorso verso la più naturale espressione di una materia prima, di un territorio, di una tradizione. La malvasia viene raccolta a fine ottobre e, in seguito alla fermentazione spontanea, comincia il lento processo di affinamento ossidativo in botti di rovere scolme. All’interno delle botti, dove il vino riposa almeno per due anni, si sviluppa la flor, uno strato di lieviti che consente un’ossidazione controllata, dando vita a un prodotto unico nel suo genere.

ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
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