
Producer
Cherubini

Italy, Lombardy
Brescia
Brescia
L’Azienda agricola Cherubini si trova oltre i confini della Franciacorta orientale immersa in un parco naturale delle colline bresciane a pochi km dal centro cittadino. In questa vallata si trova un terroir di millenaria formazione con falde acquifere sotterranee e rocce ricche di calcare con substrato argilloso. Queste caratteristiche del suolo unite a una leggera brezza costante ed escursioni termiche donano ai vini mineralità e acidità tipiche del terroir di produzione. Non vengono utilizzati strumenti di agricoltura convenzionale come diserbi o pesticidi di sintesi ma vengono seguiti i percorsi della natura.
Prima fermentazione in cemento
La prima fermentazione avviene ad opera dei lieviti indigeni in vasche di cemento, Mattia Corbellini il bravissimo vigneròn che sta dietro al progetto Cherubini, ha da subito deciso di vinificare in questo elemento.
"Anche se è un contenitore difficile: è pesante, difficilmente spostabile, difficilmente pulibile, ha un sacco di difetti! Però per chi lavora come me, in modo artigianale e senza troppe attrezzature, la vasca di cemento è la più facile. Perchè è come una casa, prima che si scaldi ci vuole tanto tempo ed ovviamente durante la fermentazione con i lieviti indigeni, la temperatura è IL fattore da controllare. I lieviti indigeni sono una popolazione eterogenea: vi sono lieviti "buoni" e lieviti "cattivi" che portano al vino dei sentori che non vogliamo. Di solito i lieviti indesiderati lavorano quando ci sono sbalzi di temperatura o con temperature troppo alte... Inoltre il cemento è il contenitore più neutro possibile, che non rilascia sentori, cioè che non marca il vino nella prima fermentazione" Mattia Corbellini.
I vini di Mattia sono un'esempio di finezza e grande profondità, per un lavoro svolto manualmente in tutte le fasi della vinificazione, persino la sboccatura viene eseguita a mano (circa 10000 bottiglie!!!), rendiamo merito ad uno dei più grandi artigiani della bollicina in Italia.
"Anche se è un contenitore difficile: è pesante, difficilmente spostabile, difficilmente pulibile, ha un sacco di difetti! Però per chi lavora come me, in modo artigianale e senza troppe attrezzature, la vasca di cemento è la più facile. Perchè è come una casa, prima che si scaldi ci vuole tanto tempo ed ovviamente durante la fermentazione con i lieviti indigeni, la temperatura è IL fattore da controllare. I lieviti indigeni sono una popolazione eterogenea: vi sono lieviti "buoni" e lieviti "cattivi" che portano al vino dei sentori che non vogliamo. Di solito i lieviti indesiderati lavorano quando ci sono sbalzi di temperatura o con temperature troppo alte... Inoltre il cemento è il contenitore più neutro possibile, che non rilascia sentori, cioè che non marca il vino nella prima fermentazione" Mattia Corbellini.
I vini di Mattia sono un'esempio di finezza e grande profondità, per un lavoro svolto manualmente in tutte le fasi della vinificazione, persino la sboccatura viene eseguita a mano (circa 10000 bottiglie!!!), rendiamo merito ad uno dei più grandi artigiani della bollicina in Italia.

RED WINE
ROSÈ WINE
WHITE WINE
ORANGE WINE
SWEET WINE
SPARKLING WINE
CHAMPAGNE
SPARKLING
SPARKLING
SPARKLING 
LA STOPPA.jpg)
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DOMAINE BALLORIN

