Produttore: Crasà
SRC Rosato 2022
Randazzo, Catania
Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Minnella e Carricante. L'utilizzo di uva bianca per la produzione di vini rosati è sempre stata legata alla tradizione dei vini dell’Etna. In questo caso una bottiglia che sembra essere il compendio liquido delle caratteristiche del versante nord dei vini etnei, che rispetto agli altri versanti hanno connotati completamente diversi, è sempre bene ricordarlo.
Nel bicchiere si muove rapido: morbido, minerale, salato e floreale, di una grandissima beva ed eleganza. Da bere e ribere in numerose e diverse occasioni.
Crasà
SRC significa "Esserci", essere qui! L'azienda nasce nel 2012 a Randazzo contrada Calderara, da un'idea di Rori, Cinzia e Sandra, da sempre appassionati di vino e innamorati del territorio del versante nord dell'Etna, con il progetto di creare un vino che rispetti e rispecchi il territorio.
Il lavoro in vigna è limitato all'essenziale, la terra viene lavorata al massimo per due volte l'anno, si lasciano crescere libere le erbe selvatiche in vigna e la maggior parte del lavoro viene svolto a mano. I trattamenti a base di zolfo, farina di roccia e propoli, vengono effettuati solo se strettamente necessari e la stessa filosofia di "non intervento" viene seguita anche in cantina.
I terreni si estendono per 12 ha dove si coltivano, come da antica tradizione contadina, oltre ai vigneti di Nerello Mascalese, Grenache, Carricante, Coda di Volpe, Insolia e Minnella anche uliveti e alberi da frutto. Il tutto immerso nel bosco e circondato da vecchi muretti a secco.
ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
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