
Produttore
Bressan

Farra d'Isonzo, Gorizia
L'azienda agricola Bressan è stata fondata nel 1726 a Farra D'Isonzo ed oggi è condotta da Fulvio che rappresenta la nona generazione di vignaioli, fieri difensori della tradizione enologica locale.
Gli ettari coltivati sono 24 e si dipanano tra la doc Isonzo e la doc Collio, le bottiglie prodotte arrivano nelle annate più generose a toccare le 40000 unità, per una produzione ad ettaro che non sale quasi mai sopra i 25 q.li/ha.
I Terreni sono misti, anche se hanno una caratteristica che li accomuna: la presenza di ponca in ogni vigneto, una stratificazione di marne calcaree e arenaree tipica di queste zone. Un'altra caratteristica importante è data dalla presenza di ferro in alcuni vigneti, una peculiarità che rende i terreni particolarmente adatti alla coltivazioni di uve a bacca rossa.
La filosofia produttiva
Di seguito trovate le regole che Fulvio utilizza nella produzione dei propri vini:
- Selezione manuale massale delle viti ed uso preferenziale di ceppi autoctoni (vietata la clonazione e tutti gli O.G.M.)
- Potatura, spollonatura eseguite solo manualmente.
- Coltivazione personale del vigneto senza l’utilizzo di sostanze chimiche di sintesi, rispettando la vite ed i suoi cicli naturali (esclusione totale di diserbanti e/o dissecanti e/o pesticidi)
- Utilizzo esclusivo di concimi naturali, cioè stallatici o vegetali, oppure nessuna concimazione.
- Vietata l’irrigazione, anche di soccorso, perché l’acqua, da sempre, diluisce il corredo aromatico e l’intensità del vino.
- Vendemmia fatta solo manualmente delle uve perfettamente sane e mature (no vendemmie anticipate).
- Fermentazione ottenuta grazie ai lieviti indigeni naturalmente presenti sull’uva, escludendo assolutamente l’uso di lieviti industriali sintetici.
- Nessuna aggiunta ai mosti di anidride solforosa o altri additivi / nessun intervento chimico (l’anidride solforosa potrà essere aggiunta solo in minime quantità al momento dell’imbottigliamento e comunque in quantità inferiore o uguale alla certificazione biologica).
- Vietato l’utilizzo di aromatizzanti biologici e/o chimici.
- Maturazione del vino sulle proprie “fecce fini” fino all’imbottigliamento.
- Nessuna filtrazione (pratica che, comunque e sempre, impoverisce e sterilizza il vino)
- Utilizzo esclusivo di tappi di sughero rigorosamente monopezzo naturale, affinché ogni vino abbia nel tempo il suo miglior alleato.
- Etichettatura rigorosamente manuale (…ogni bottiglia è una creatura unica…).
Fonte: www.bressanwines.com

ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
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