
Produttore
Aurete

Esperia, Frosinone
La storia di Giovanni Vittiglio, Paolo Ingino ed Eugenio Varone inizia da molto prima del progetto Aurete nato ufficialmente nel 2017. Mastri birrai prima, ristoratori poi si sono innamorati di questa zona del basso Lazio all'interno del parco naturale dei monti Aurunci ed hanno scoperto che qui la viticoltura aveva una tradizione millenaria. In questa valle isolata ed incontaminata si sono resi protagonisti di un vero e proprio atto di resistenza agricola che prende vita tra i boschi di Esperia. Qui le antiche rocce sedimentarie carbonatiche dettano legge.
Il loro focus è stato il recupero dei vitigni antichi e sconosciuti, autoctoni di questa zona. Si sono concentrati su Reale Bianca e Raspato Nero due uve ancora oggi a piede franco che donano vini che definiscono in tutto e per tutto il progetto Aurete.
L'azienda gestisce circa quattro ettari di vigna gestita in biodinamica, eliminando ogni scorciatoia chimica per lasciare che sia la terra a parlare. Qui il vino non viene fabbricato seguendo i trend del momento, ma accompagnato con un approccio viscerale e una filosofia di intervento minimo che punta a preservare l'integrità di un ecosistema in cui la vite convive con la macchia mediterranea e il paesaggio appenninnico, restituendo nel calice un'energia che potremmo definire elettrica e una pulizia aromatica che spiazza chiunque sia abituato a prodotti omologati.
Tra orme di dinosauro e il lavoro in cantina
In cantina regna una sacra diffidenza verso l'acciaio asettico e il legno invasivo, preferendo il respiro primordiale del cemento e delle anfore di terracotta per esaltare la tensione minerale dei vitigni locali. La produzione è dichiaratamente di nicchia, una tiratura limitata di appena ottomila bottiglie che spaziano dall'eleganza profonda del Thero alla sapidità marina del Sauro, fino all'anima decisamente più irriverente delle linee "sotto sale" e "lettera" . È un progetto pensato per chi cerca bottiglie con le unghie sporche di terra ma il carattere nobiliare del terroir di razza. Vini gastronomici e diretti che non chiedono permesso ma si impongono con una freschezza dinamica. Scegliere Aurete significa sposare una visione artigianale purissima, dove ogni sorso racconta di un territorio antico interpretato con una sensibilità giovane, tecnica sopraffina e profondamente umana.

ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
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