Rollingwine Parade Marzo 2025

La classifica "non Classifica" degli abbinamenti Vino & Musica di Rollingwine
a cura di Tommaso Colò
MARZO: LA RINASCITA DELLA NATURA.. A TEMPO DI MUSICA
Ogni giorno sembra che il tempo scorra sempre più velocemente. Questa cosa da una parte mi crea timore perché mi rendo conto di invecchiare, dall’altra invece mi piace molto perché vivo costantemente stati di animo e situazioni differenti che mi portano (spero) ad acquisire conoscenza nuova ed esperienza e a prendere decisioni facili o difficili che siano.
Mi sembra ieri che parlavo di Febbraio e invece, eccoci qua, catapultati dentro Marzo, il mese del RISVEGLIO e della RINASCITA della natura. Marzo che ci consegna e ci apre le porte della primavera, con le sue gioie e i suoi dolori; prime giornate di sole ma anche le prime allergie (per chi ne soffre come me). Marzo è un mese molto interessante anche per noi appassionati di vino con eventi e fiere che si tengono in tutta la nostra penisola: Vini Selvaggi a Roma, Vini Pendenti a Pisa, ZeroZero a Firenze, Viva La Vita a Napoli, Live Wine a Milano, solo per citarne alcuni ma ce ne sarebbero molti altri.
Insomma le scuse per viaggiare, assaggiare e conoscere nuovi produttori non mancano! Prima di passare alla Rolling Wine Parade in questo mese, vi consiglio di rispolverare e di riascoltare The Colour Of Spring dei Talk Talk, album del 1986, una vera e propria pietra miliare composta da 8 pezzi uno più bello dell’altro. Se non lo conoscete alla prima occasione procuratevi il disco e ascoltatelo; fatemi sapere quanto è bello e quanto vi farà stare bene.
10 - Hero? Spumante Metodo Classico, Valchyara - “Snares” dei BDRMM tratto dall’album "MICROTONIC" (2025)
Vogliamo parlare di vini che non esistono? Di vini Unicorno? Vogliamo parlare di vini introvabili che sono solo su Rolling Wine? Eccone uno! Hero? Di Valchyara è uno Spumante Metodo Classico ottentuto da Uve Riesling Renano coltivato in Val Chiusella su vigne terrazzate con resa che non è bassa, di più! Ne sono state prodotte 350 bottiglie, si avete letto bene 350 bottiglie, non ho sbagliato a scrivere. Una vera e propria perla di cui godere.
Abbinamento musicale scelto: Snares dei BDRMM, brano tratto dal terzo album della band inglese Microtonic. Elettronica raffinata e ricercata, con richiami shoegaze, dove viene voglia di tuffarsi e immergersi dall’inizio alla fine. Grande disco con un grande vino.

9 - Giacu Nebbiolo D’Alba 2022 DOC, Cogli L’Attimo – “Happiness Is Easy” dei Talk Talk tratta dall’album "The Colour Of Spring" (1986)
Quando con Roberto abbiamo assaggiato questo Nebbiolo, abbiamo capito subito che era aveva qualcosa di veramente speciale. Così come speciale è la storia bellissima di Serena che ha ripreso da qualche anno i vigneti della famiglia. Il vino ha un carattere elegante e leggero, un armonia unica dove ogni sorso è un vero e proprio piacere. Vino da bere in accompagnamento al cibo ma anche semplicemente per stare bene a qualsiasi ora del giorno.
Su questo bellissimo vino non posso fare a meno di abbinarci "Happiness is Easy" dei Talk Talk prima traccia di "The Colour Of Spring" di cui parlavo sopra nell’introduzione. Emozioni senza fine.

8 - Borac 2020, Vina Rojac – “Cat People (Putting Out Fire)” di David Bowie tratta dall’album "Let’s Dance" (1983)
Ma che vino è questo? Semplicemente spettacolare. Un Orange Wine nato dalla collaborazione del vignaiolo Rojac con il ristoratore Boris Novak. Malvasia Istriano in macerazione sulle bucce affinata per 18 mesi in botte grande. Personalità spiccata, un vino che non lascia indifferenti di cui è veramente difficile non innamorarsi. Su Borac e il suo carattere forte l’abbinamento musicale è un brano dalla grande potenza del mitico David Bowie, "Cat People (Putting Out Fire)" tratto dall’abum "Let’s Dance" del 1983.
Qualcuno si potrà ricordare questo brano durante l’incendio nel cinema nel finale di Bastardi Senza Gloria di Quentin Tarantino.

7 -Bandita vino rosso, Cascina Tavijn - “He War” di Cat Power tratta dall’album "You Are Free" (2003)
Un piacevole ritorno, un vino che per gli appassionati non ha bisogno di presentazioni o di particolari proclami. Un etichetta che è storia: Barbera rifiutata dalla commissione per entrare nella DOC e di conseguenza diventata Bandita con la creazione dell’etichetta simbolo ad opera di Gianluca Canizzo aka MyPosterSucks.
Vino dall’animo rustico e vibrante, schietto, diretto, libero di raccontare la sua storia senza troppi lustrini, fronzoli e imbavagliamenti. Vino che per me e per molti non può mai mancare in cantina per la sua bontà e per il suo significato. A questo vino abbino He War di Cat Power, tratto da un disco strepitoso che è You Are Free del 2003. Nella sua libertà espressiva e la sua storia questo brano e questo disco mi ricordano molto La Bandita di Nadia. Cheers.

6 - Caselunghe Bianco 2022, Un'Orsa Minore – “Malibu” di Hole tratta dall’album "Celebrity Skin" (1998)
Cosa posso dire del progetto Un’Orsa Minore di Filippo De Martin? Semplicemente grazie. Grazie per portare avanti un lavoro importante in un territorio di montagna, a San Gregorio nelle Alpi, e per coinvolgerci con la sua passione e i suoi racconti. Filippo oltre ad essere un vignaiolo è anche un appassionato di vino e questo si sente. Caselunghe è Bronner 100%, vinificato con 5 giorni di macerazione sulle bucce ed affinato parte in tonneaux e parte in anfora. Bronner seducente ed elegante, che ti conquista fin dal primo sorso con la sua dinamicità.
Nell’abbinamento musicale faccio un salto temporale nella mia adolescenza e con Caselunghe di Filippo inserisco Malibu delle Hole. Brano iconico degli anni 90, a cui associo solo bei ricordi e giornate primaverili felici. In questo brano come nel vino si ritrovano una girandola di emozioni e di sensazioni vitali, che vanno dalla sofferenza alla felicità, veramente difficili da ignorare e da dimenticare.

5 - Chianti Classico 2022 DOCG, Cigliano Di Sopra - “Phantasmagoria in Two” di Tim Buckey tratta dall’album "Goodbye and Hello" (1967)
Non è voluto ma sembra che il tema di Marzo sia l’eleganza. Si perché anche in questo caso ci ritroviamo di fronte ad un piccolo capolavoro, uno di quei Chianti Classico e che non ti levi dalla testa per giorni e che hai voglia di ribere in continuazione. Siamo nella zona di San Cascina Val di Pesa, su suoli prevalentemente sabbiosi con piccole parti di limo e argilla; qui il Sangiovese si mette l’abito da sera e si rende orgogliosamente elegante e lucente. Brilla di una luce unica, e qui devo dire veramente bravi ai ragazzi di Cigliano di Sopra perché fare un vino così non è da tutti.
A questa meraviglia e per le caratteristiche del vino mi sento di abbinare un grande brano di Tim Buckley, "Phantasmagoria in Two", poesia messa in musica con un’intensità incredibile data dalla voce unica e irripetibile di Tim. Emozioni purissime.

4 -Champagne Art'e Terre Brut Nature, Thomas Perseval - “Something In The Way” dei Nirvana tratta dall’album "Nevermind" (1991)
Thomas Perseval a Chamery nella Montagne de Reims, non sforna pane o pizze ma sforna CAPOLAVORI. Art’Terre è uno Champagne ottenuto da uve Chardonnay 100% provenienti da 3 diverse parcelle. Una volta versato nel bicchiere c’è da sedersi e mettersi comodi. Evolve continuamente, in bocca mineralità spiccata e grande potenza con una lunghezza pressoché infinita. Qui ci si avvicina all’esperienza mistica quindi come abbinamento musicale manco a farlo apposta ho messo Something In The Way dei Nirvana, tratto da Nevermind il disco che ha consacrato la band alla storia della musica (loro croce e delizia purtroppo), brano sussurrato che esplode in un crescendo di intensità ed eternità, che ci lascia quasi senza fiato.

3 -Les Anges 2019 Appellation Arbois controllee, Les Donneurs De Temps - “We Don’t Know What Tomorrow Brings” di The Smile tratta dall’album "A Light For Attracting Attention" (2022)
Ah lo Jura! Questa piccola parte della Francia è diventata la Mecca per tutti gli amanti del vino e ad assaggiare i vini c’è una ragione ben precisa! In questo caso abbiamo una realtà microscopica di Arbois (circa un ettaro di vigneto), Les Donneurs de Temps; Les Anges 2019 è un blend di Chardonnay e Savagnin, con due differenti vinificazioni, macerazione di 11 giorni per il Savagnin e pressatura diretta per lo Chardonnay.
Il risultato è strepitoso, un vino che si beve con una facilità impressionante ma che non è semplicità, anzi tutt’altro. In bocca è profondo, complesso con un acidità rinfrescante che porta ad una beve disarmante. Veramente uno spettacolo senza solfiti aggiunti. Con l’abbinamento musicale andiamo con qualcosa che abbia le stesse caratteristiche, quindi facilità di ascolto, tensione, zero banalità e quindi abbiamo scelto "We Don’t Know What Tomorrow Brings" degli Smile, la superband inglese di Thom Yorke e Johnny Greenwood dei Radiohead con Tom Skinner dei Sons Of Khemet alla batteria. Ritmo e Vitalità.

2 - Caricagiola 2022 Isola dei Nuraghi IGT, Davitha - “Perfect” degli Smashing Pumpkins tratta dall’album "Adore" (1997)
Francesco è uno con le idee chiare e i vini li sa fare molto, molto bene. Nel suo territorio a Tempio Pausania ha avuto il coraggio di credere nel potenziale di un vitigno come la Caricagiola, ed ha avuto ragione. Siamo di fronte ad un grandissimo vino, espressione di tempi antichi. Vino unico, che ricorda quasi un Pinot Nero, non solo nel colore ma anche nella beva, nell’integrità di frutto e nell’eleganza (oh a Marzo è diventata la parola d’ordine…).
Alla prima occasione fatevi un regalo ed assaggiate questa meraviglia. E adesso facciamoci un altro regalo tutti. Apriamo la bottiglia di Caricagiola 2022 di Francesco, mettiamo di sottofondo Perfect degli Smashing Pumpkins e godiamoci la pace dei sensi. Non aggiungo altro.

1 - Modus Bibendi Bianco 2023, Elios Sicily - “Drinking In L.A.” di Bran Van 3000 tratta dall’album
"Glee" (1997)
Che bello vedere ragazzi come Nicola e Guido arrivare a questi risultati e a fare un vino così buono, riconosciuto anche dalla guida Slow Wine con Vino Slow (non che me ne importi molto di premi e bollini vari dati dalle varie guide ma in questo caso penso che per i ragazzi sia una gran bella soddisfazione e quindi mi sentivo di scriverlo).
Modus Bibendi Bianco è un Grillo 100% provenientevdalla zona di Alcamo in provincia di Palermo: vino versatile, eclettico, con una buonissima sapidità e con note balsamiche e di macchia mediterranea che richiamano subito il mare e il territorio da cui provengono le uve.
Il sole della Sicilia, il mare mi fanno venire spontaneo l’abbinamento musicale con Drinking in L.A. dei Bran Van 3000, scritto nel 1997 e che fin da subito è diventato un brano simbolo degli anni '90. Non so se ci ritroveremo a bere a Los Angeles ma sicuramente ci ritroveremo a bere da qualche parte questa bellissima bottiglia di Modus Bibendi Bianco 2023 di Elios!

Vi siete Divertiti?
Restate sintonizzati, iscrivetevi alla NL di Rolling Wine, ricordatevi che non si bara con il bere ma nemmeno con la musica! Ci vediamo ad Aprile, alla prossima Rollingwiners!
ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
.jpg)
.jpg)
.jpg)

