La Top Ten di Rollingwine - Settembre 2025

La Top Ten di Settembre 2025: Ecco i Vini che Hanno Conquistato il Palato (e il Carrello) dei Clienti Rollingwine.
a cura di Tommaso e Roberto
Dal Dinavolino alle Scoperte "Fuori dai Radar"
Settembre 2025 si è rivelato un mese dinamico e ricco di sorprese per la community di Rollingwine, come dimostra chiaramente la nostra attesissima "Top Ten di Settembre 2025"!
Le proposte di novità che abbiamo lanciato durante il mese hanno riscosso un successo straordinario, intercettando la crescente voglia di scoperta dei Rollingwiners. Pur non mancando le conferme, con etichette iconiche e grandi must-have di Rollingwine come l'inconfondibile Dinavolino di Denavolo che si confermano saldamente tra i preferiti, è la curiosità per l'inedito ad aver dominato le vendite. Abbiamo notato un notevole interesse per vini provenienti da zone finora fuori dai radar e terroir emergenti, segnale che i nostri appassionati bevitori sono sempre più desiderosi di esplorare nuove sfumature e tipologie.
Prepariamoci ad analizzare in dettaglio la classifica di questo mese all'insegna dell'equilibrio tra tradizione e audacia enologica.

Ma non indugiamo ulteriormente. Ecco a voi i 10 vini che hanno riscosso il maggior successo, veri e propri protagonisti di degustazioni indimenticabili.
Ecco la Classifica dei più venduti:
10 - Azimut Cava Brut Nature, Celler de Can Suriol
Buonissimo Cava della regione di Penedès, in Catalunya, a ovest di Barcellona. Blend di varietà autoctone classiche utilizzate per i Cava: Macabeo, Xarel-lo e Parellada vinificate secondo il metodo champenoise.
Il mosto viene fermentato con lieviti indigeni, e il dosaggio è inferiore a 2 g/l di zucchero, da qui la denominazione “nature”. Il vino matura un minimo di 10 mesi in bottiglia e viene sboccato solo al momento dell'ordine. Questo Cava Brut Natura si presenta di colore giallo brillante con una bolla cremosa e fine, nota fruttata di pesca e polpa tropicale, al palato croccante e scorrevole nonostante un corpo presente! Buonissimo.
9 - Grechetto 2024 Umbria IGT, Raìna
Al palato ha una trama tesa e potente con una lunghezza delicata e profonda, si sente la maturità dell'uva con note di frutta gialla e un leggero balsamico. Il sorso è salino, con una mineralità elegante. Chiude con note di frutta secca ed una lieve speziatura.
Un Grechetto tutto da gustare, Francesco si dimostra un gran maestro anche nelle vinificazioni in bianco.
8 - SP 68 Bianco 2024 Terre Siciliane IGT, Arianna Occhipinti
Vino che possiamo ormai definire un classico dell'enografia siciliana. Un bianco che da sempre è fedele all'idea originaria che l'ha creato: essere specchio del territorio di Vittoria, nel sud della Sicilia. Schietto, profumato e di grande beva è un omaggio solare ai contadini che lavorano queste terre.
7 - Dinavolino Vino Bianco, Denavolo
Dalla parte bassa della stessa vigna del Denavolo, è un vino scattante e più spensierato rispetto al fratello maggiore.
Affinato sulle fecce fini per molti mesi prima dell'imbottigliamento, questo rinfrescante vino macerato ha un carattere floreale e fruttato con una buona struttura tannica. Al naso si percepiscono note agrumate, erbacee, di pietra e fiori d'arancio.
L'acidità che gioca con la materia, in un vino "cult" per gli amanti del genere.
6 -Antigària 2024 Bianco Toscana IGT, Antigària
Trebbiano 100% da vigne di almeno 50 anni sulle colline pisane di Fauglia.
Il più classico e conosciuto tra i vitigni toscani a bacca bianca eppure possiamo dire che un Trebbiano Toscano così, non lo avevamo mai assaggiato. La macerazione carbonica aiuta a creare suggestioni nuove, ma 5 giorni di grappolo intero non possono influire in maniera così netta! Evidentemente questo terroir e la mano esperta di Andrea creano un'esperienza sensoriale assolutamente "sui generis". Naso tropicale, con sfumature burrose. In bocca è largo su note fruttate ma anche verticale con un'interessante mineralità rocciosa ed una scodata finale erbacea.
Vino spettacolare, che racconta una Toscana diversa.
5 - Bakkanali Rosso 2023 Toscana IGT, Bakkanali
Sangiovese 100%. L’uva viene tenuta una notte in un container refrigerato dove la temperatura arriva a 12 gradi. Il giorno dopo inizia la vinificazione.
Cominciano due fermentazioni: una biologica nel mosto e una enzimatica (data dalla semi-carbonica) all'interno degli acini, viene svinato entro i 12 giorni per mantenere integrità da un punto di vista organolettico
Vino buonissimo, molto equilibrato, sale e frutto. C'è un armonia di fondo che dal frutto arriva a modulare una mineralità quasi tagliente e la solita freschezza del monte Amiata!
In etichetta è raffigurata l'opera "Baccanale" di Pieter Paul Rubens.
4 - Epochè Metodo Classico, Daniele Piccinin
Durella 100%, uva regina della Lessinia, una varietà dal carattere duro e spigoloso!
I colli di Muni a San Giovanni Ilarione nell'estremo est della provincia veronese, i terreni sono prettamente calcarei e molto antichi, con circa 180 milioni di anni sulle spalle.
Il vino che viene su queste coste è elegante, sottile, "stretto" come dice Daniele.
Vino sorprendente, integro e croccante! Di diritto tra i migliori metodo classico italiani!
3 - Il Bioselvatico 2021 Toscana IGT, Il Bioselvatico
Sangiovese 100% frutto di moltissime vendemmie per un periodo medio che va dai 30 ai 45 gg per la raccolta. Le fermentazioni vengono fatte tutte in legni francesi piccoli, soprattutto tonneaux. La pigiatura è soffice poichè fatta solo con i piedi, non si utilizza nemmeno il torchio.
Ogni piccola vendemmia svolge una fermentazione a parte e Filippo ci confida che questa scelta è un po' folle poichè la vinificazione in botte piccola è sempre un rischio: con masse ridotte la temperatura non cresce mai in maniera consistente ed è probabile che le fermentazioni stentino un po' con tutto ciò che ne consegue, d'altro canto le fermentazioni lente mantengono più aromi nel vino e si crea un tessuto tannico molto interessante.
Finita la fermentazione il vino viene fatto affinare per un anno negli stessi contenitori, poi viene spostato dopo i blend preliminari in botti di cemento sempre per un anno a cui segue un'ulteriore anno di bottiglia!
L'annata 2021 ci consegna un vino potente, di grande energia, con un frutto squillante e caratteristico di ciliegia matura, nota erbacea ed un finale salino. Il tannino è pronunciato e abbinato ad una buona freschezza ci racconta di una bottiglia che può durare nel tempo. Vino di grande personalità ed energia, con una freschezza insperata vista l'annata caldissima. La tecnica delle tante vendemmie in questo senso aiuta moltissimo. Altra grande espressione di Sangiovese a grappolo intero di Filippo.
Un vino da provare!
2 - La Ghiandaia 2021 Toscana Rosso IGT, Podere Erica
Sangiovese e Canaiolo, il vino del chianti per antonomàsia (il territorio, non la denominazione) con un tannino vivo e presente, note fruttate leggermente più scure rispetto all'annata precedente, frutto e una bella nota balsamica sul finale.
Un vino difficile da dimenticare, un'esperienza sensoriale appagante e luminosa.
1 - Syrah 2022 Cortona DOC, Stefano Amerighi
Un vino semplicemente immenso, che qualsiasi amante del vino dovrebbe aver provato almeno una volta nella vita. Rosso pieno corposo ed elegante, dall'ottima struttura. Un grandissimo vino.
"Ho fatto questo vino da uve maturate nel vigneto della mia azienda biodinamica nelle campagne di Cortona. L’etica aziendale, la totale assenza di correttivi, la pigiatura alla maniera antica, con i piedi, rendono questo vino un vero specchio della mia uva in questa annata.” Stefano Amerighi
Una bellissima carrellata di vini!
A noi è venuta sete e se anche a voi ha fatto lo stesso effetto, iscrivetevi alla Newsletter per rimanere sempre aggiornati su tutte le novità di Rollingwine
Ci vediamo presto, per la Top Ten di Ottobre!
ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
.jpg)
.jpg)
.jpg)











