Rollingwine Parade Gennaio 2025

La classifica "Non Classifica" degli abbinamenti Vino & Musica di Rollingwine
a cura di Tommaso Colò
Gennaio è per tutti il mese dei buoni propositi. I lunghi pranzi e le cene infinite con familiari e colleghi sono un ricordo lontano, si spengono le luci nelle città, si smontano gli addobbi natalizi nelle abitazioni, per grandi e bambini finiscono anche le vacanze (ahimè). In tutto questo l’unica cosa che non si spenge (anzi cresce ogni minuto…) è il senso di colpa per tutto quello che abbiamo ingurgitato nel mese più gioioso dell’anno.
Da qualche tempo di sente parlare di Dry January, se ne parla sulle principali riviste di salute, nei telegiornali, sui quotidiani, sui social. Ho trovato anche consigli su cosa bere in questo mese, dai vini dealcolati, agli spumanti alcool free… Non dico cosa penso dei vini dealcolati, dico solo che se non voglio bere alcolici mi faccio un buon tè di qualità oppure una tisana. Passo e chiudo sull’argomento.
Per quanto mi riguarda, il mio primo proposto di ogni anno è finire di leggere Infinte Jest di David Foster Wallace che per mille motivi non riesco mai a finire purtroppo, quindi ripiego su cose più semplici: bere e mangiare bene, tenermi in forma ed ascoltare sempre musica di qualità.
Dopo queste piccola introduzione partiamo con la nostra classica rubrica che da quest’anno troverete mensilmente sul nostro nuovissimo magazine. Vi ricordo che non è una classifica ma nella RW Parade ci sono semplicemente i 10 vini del mese con abbinati 10 fantastici brani di 10 incredibili artisti.
Mettetevi comodi, armatevi di un calice di vino e di uno stereo, si parte!
10 – Riesling Sur Gres 2023 Domaine Durrmann - Nick Cave Loverman dall’album Let Love In del 1994
Giochi di luce e ombre, leggerezza e potenza, freschezza e calore. Nel Riesling Sur Gres di Durrmann ritroviamo gli elementi di luce, di leggerezza e freschezza che si vanno esattamente a contrapporre al grandissimo pezzo di Nick Cave dove troviamo la potenza, il calore e una vena sempre un po' scura, tipica del Nick Cave di quegli anni. Un grido d’amore disperato.

9 – Brutal 2023 Christian Tschida - Idles POP POP POP dall’album Tangk del 2024
Il concetto di Brutalità che diventata POP, dove POP sta per popolare, POP sta per comprensibile da tutti. Non più solo per una nicchia di appassionati, il Brutal di Christian Tschida è nelle carte dei migliori ristornati del mondo, esattamente come gli Idles sono in vetta alle classifiche di tantissimi paesi, cosa che fino a poco tempo fa si pensava impossibile. Semplice evoluzione qualitativa.

8 – Chromatique BdB Champagne Extra Brut Stephane Reignault - Bill Ryder-Jones If Tomorrow Starts Without Me dall’album Iechyd Da del 2024
Il nome Chromatique principalmente può avere due differenti interpretazioni: può richiamare la scala cromatica in musica oppur la cromatura relativa ai colori. In questo caso Stephane fa riferimento alla scala cromatica, dove si utilizzano in sequenza tutti i 12 toni disponibili (DO DO# RE RE# MI FA FA# SOL SOL # LA LA# SI ): all’assaggio trovo uno Champagne vero e schietto, uno Chardonnay stupendo, di quelli che ti fanno innamorare, dove senti che tutti gli elementi sono al posto giusto, creando un perfetto equilibrio armonico. Tutti gli elementi sono al posto giusto anche in If Tomorrow Starts Without Me, bellissimo pezzo di Bill Rider Jones del 2024 (ex chitarrista dei The Coral), che ci conferma ogni volta la sua bravura e il suo talento cristallino regalandoci un pezzo emozionante (e anche un grande album da ascoltare dall’inizio alla fine).

7 – Il Ripetente di Collecapretta - Primal Scream Love Insurrection dall’album Come Ahead del 2024
Vino nato dalle difficoltà e per questo spicca ancora di più per il suo carattere deciso e prorompente. Personalmente mi ha emozionato, una leggera volatile perfettamente integrata rende la bevuta allegra e piacevole. Allegria e spensieratezza che ritrovo anche nella splendida Love Insurrection dei Primal Scream, pezzo tratto dall’ultimo album della storica band di Bobbie Gillespie. Il pezzo è un inno di amore e di speranza in tempi difficili, ma è proprio in tempi e in momenti difficili che si emerge e si tira fuori il carattere, esattamente quello che è successo in maniera magistrale ne Il Ripetente.

6 – Barrosu 2022 Giovanni Montisci - Bruce Springsteen The Ghost Of Tom Load dall’album The Ghost Of Tom Load del 1995
Sardegna - Mamoiada – Giovanni Montisci - Cannonau. Una relazione imprescindibile fatta di lavoro duro in vigna, di sole, di freddo ma anche di grandi soddisfazioni dovuto a questo vino che ha portato il territorio di Mamoiada in tutto il mondo. Giovanni è schietto, spavaldo, molto deciso e non ha paura a dire quello che pensa, è voce e ambasciatore del suo territorio. Bruce Springsteen è stato e sarà sempre voce di un America dove si cantano gli ultimi, le differenze e il divario sociale tra ricchi e poveri (oggi sempre più in aumento). Canzone con un intensità e di una potenza uniche, al pari del Cannonau di Giovanni Montisci. Connubio perfetto.

5 – Reka Koncz Disorder 2022 - Joy Division Disorder dall’album Unknown Pleasure del 1979
In questo caso in molti potrebbero dire: “vabbè abbinamento scontato!”. Partiamo però da un punto fondamentale. La produttrice ha dedicato il nome del vino proprio al grandissimo pezzo dei Joy Division, quindi chi siamo noi per venir meno alla sua volontà?
Disorder dei Joy Division ci porta dentro il mondo di Ian Curtis, mondo fatto di difficoltà (dovute soprattutto alla sua malattia, l’epilessia) e di una ricerca continua della normalità nella vita di tutti i giorni. Disorder di Reka Koncz ci porta invece nelle terre di Annamaria, in Ungheria, in un territorio di natura vulcanica; il vino è Furmint 100%, mineralità spiccata, acidità perfetta e tanta, tanta frutta. E’ un vino terapeutico per la ricerca delle bellezza nelle piccole cose; sarebbe piaciuto tantissimo a Ian Curtis.

4 - Aliotti Pinot Nero 2022 - Jeff Buckley Lover You Should've Come Over dall’album Grace del 1994
Prima novità del 2025 per Rolling Wine. Vino che abbiamo seguito e inseguito fin dalla prima annata prodotta, assaggiata durante una degustazione di Pinot Nero dell’Appennino Toscano. Vino impressionante, un Pinot Nero dove non vengono usati legni ma solo cemento; questo fa si che ci sia un bel frutto in evidenza unito ad una parte elegante e molto fresca. Vino sbalorditivo. Di fronte ad un progetto e ad un vino così bello, non potevo che mettere un pezzo emozionante e struggente dalla prima all’ultima nota, Lover You Should’ve come over del compianto e del grandissimo Jeff Buckley. Troppe emozioni in un colpo solo? Assolutamente no, viviamo per emozionarci sempre!

3 – CAOS vino Rosato Frizzante Simone Manicardi - KHRUANGBIN People Everywhere (Still Alive) dall’album The Universe Smiles Upon You del 2015
Caos di Simone Manicardi è uno spumante che alla cieca in molti potrebbero scambiare per un piccolo Champagne. Pinot Nero e Chardonnay provenienti da una vigna di mezzo ettaro situata a Riccò un paesino in provincia di Modena, sull’Appennino Modenese. Per tanti potrebbe sembrare un colpo di fortuna ottenere uno spumante con questa qualità a Ricco’ ma non per Simone, che ha creduto fin da subito al potenziale di quel mezzo ettaro di vigneto.
Il pezzo dei Kraungbin è una canzone per sognatori, con un ritmo esotico e riff di chitarra vibranti; la band ci porta su una spiaggia al tramonto, in mezzo a gente che balla senza pensieri, tenendo in mano un bel calice di Caos di Simone Manicardi. Nel Caos trovo la felicità e la pace dei sensi.

2 – Vitovska Marko Fon - Julee Cruise Falling dall’album Floating Into The Night del 1989
La Vitovska è un vitigno che amo, che berrei volentieri i tutti i giorni. Mi fa viaggiare, mi vengono in mente tantissimi elementi: vento, sole, mare, roccia, freddo, caldo. Non so perché ma ho pensato subito a David Lynch venuto a mancare proprio in questi giorni. Perdita immensa e importante per tutto il mondo artistico che difficilmente potrà essere colmata, almeno per un po'. David al suo interno aveva infinite sfaccettature artistiche unite però in una sola visione che probabilmente per la maggior parte della gente era difficile da vedere e da capire.
E ‘ per questo che David avrebbe apprezzato moltissimo l’arte di fare vino e il carattere forte che Marko Fon riesce sempre a donare ai suoi vini. Apriamoci una bottiglia di Vitovska di Fon e dedichiamola al Maestro David Lynch ringraziandolo per tutto quello che ci ha donato, con in sottofondo questa bellissima ed eterna Falling di Julee Cruise composta da Angelo Badalmenti con la produzione, manco a dirlo, di David Lynch. “The Owls Are Not What They Seem”

1 – Brecciaio 2022 Raina – Paolo Benvegnu’ Cerchi Nell’Acqua dall’album Piccoli Fragilissimi Film del 2010
Anche qua, ho fatto una scelta dettata dal cuore ma soprattutto un omaggio doveroso. Ho aperto una bottiglia di Bracciaio proprio il 31 Dicembre e poco dopo ho avuto la notizia della morte di Paolo, a soli 58 anni. Per me è stato normale dedicare la bottiglia a lui e a tutti quelli che gli hanno voluto bene e lo hanno apprezzato non solo come artista ma anche come uomo.
Brecciaio è la riserva del Grechetto di Francesco Mariani, affinata in botti di castagno per 12 mesi. Fin dal primo sorso emerge un eleganza sorprendente, abbinata una grande complessità. Questo era anche Paolo; uomo elegante, pieno di umanità con una capacità di scrittura complessa che in pochissimi hanno avuto il privilegio di avere. Niente di scontato, poesia pura. Alzate un calice al cielo e guardate tra le stelle. Troverete sicuramente un suo sorriso.

Spero che vi siate divertiti!
Ci rivediamo a Febbraio per la nuova Rollingwine Parade
Ho già in testa un sacco di idee!
ROSSO
ROSATO
BIANCO
BIANCO
DOLCE
SPUMANTI
CHAMPAGNE
ROSSO
ROSATO
BIANCO 
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